News | Reviews | Interviews | Concerts | Multimedia | Links | Forum | Advertise  
3 September 2010 Search an artist
3 September 2010
Home : Reviews : The Kolios Project - Demo 2005
         
  Review  
 
  Artist The Kolios Project   
  Title Demo 2005   
  Record Comp.  
  Year 2006   
  Lenght 27:10   
  Genre Progressive   
  Notes    
  Vote S.V.  
 
 
 

Aspirano a molto i The Kolios Project, ma tra il dire ed il fare c'è di mezzo la maturità. Una dote non ancora totalmente presente nel bagaglio di questo ensemble, che ha preso forma attraverso annunci su diversi forum e che vede la partecipazione di due membri degli Aghora in veste di “special guest”, il bassista Alan Goldstein ed il chitarrista Santiago Dobles. Ciononostante, si avverte una certa complessità di fondo nelle idee profuse nel songwriting ma che, ahinoi, non vengono sviluppate con convinzione. Troppo confusionari perché eccessivamente presi dalla smania di applicare parecchie parti diverse ai propri brani, i The Kolios Project si aggrovigliano spesso senza riuscire a venire a capo della situazione. Si odono echi di Gordian Knot ed Ozric Tentacles in giro per le quattro tracce qui presenti, tra le quali “Forsaken” è il momento che convince pienamente, dove i Nostri provano ad arrampicarsi su scale fusion e dove sembra che le loro idee trovino un buon filo conduttore capace di legarle (con qualche credit ai Fates Warning). Belle le melodie elettro-acustiche di “The Imponderable Land”, brano incapace però di possedere raccordi che diano quel senso di continuità e fluidità che, purtroppo, è il punto di maggiore fragilità del gruppo. I cambi sono improvvisi, quasi incollati, paiono accalcarsi sgomitando l'uno con l'altro, difetto da cui non è esente la prolungata “Black Sail”, costruita su un piano di intenzioni interessanti. In buona sostanza, la musica dei The Kolios Project necessita di una maggiore cura soprattutto nelle “fasi di cambio”, in quei nevralgici snodi che danno compattezza a composizioni tanto complesse da un punto di vista armonico e strutturale. Un po' come redigere un articolo senza congiunzioni e punteggiatura e senza ben legare le argomentazioni, pur disponendo di non indifferenti capacità lessicali e complessità di pensiero.

Marco Giarratana

 
 
  Line-up  
   
VC
  Ryan Denzer-King  
GT
  Pablo Carrascosa  
BS
  Manfred Dikkers  
DR
  Matteo Borselli  
KB
   
OT
 
  Related Reviews  
 
  Tracklist  
 1 - Forsaken
 2 - Floating
 3 - The Imponderable Land
 4 - Black Sail
 
  Rate this album  
'
 
  Related links  
Powered by Silent Scream Team
Copyright © 2001 - All rights reserved
Privacy Information