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La Roadrunner, storica etichetta di metallo estremo (oggi label di musica rock tout court), compie gli anni…come festeggiamo? Ci servono 25 candeline (ebbene sì, invecchia anche lei!), 4 “capitani”, 55 artisti provenienti da 42 band diverse e 18 canzoni nuove di zecca: il tutto contenuto (ad eccezione delle candele, ça va sans dire…) dentro questa release intitolata “Roadrunner United - The All-Star Sessions”, progetto bello ed originale che l’etichetta dalle due “R” ci regala (e si regala…) con molto piacere. L’idea di base è la seguente: ----- 1) Assoldare 4 artisti/compositori/produttori che rappresentano il passato, presente e futuro della label (Dino Cazares, chitarra – ex FEAR FACTORY e BRUJERIA; Robert Flynn, chitarra e voce - MACHINE HEAD; Joey Jordison, batteria e chitarra - SLIPKNOT; Matthew Heafy, voce e chitarra - TRIVIUM); ----- 2) Dare loro il compito di scrivere i 18 pezzi della tracklist e di registrare le basi strumentali con l’ausilio di uno stuolo di musicisti, di volta in volta diversi, scelti tra le band che hanno militato nella scuderia (i più celebri: Steve DiGiorgio, basso - SADUS e DEATH; Sean Malone, basso - CYNIC; Jeff Waters, chitarra - ANNIHILATOR; Andreas Kisser, chitarra - SEPULTURA; Andy LaRocque, chitarra - KING DIAMOND; Dave Chavarri, batteria - ILL NINO; James Murphy, chitarra - DEATH, OBITUARY, TESTAMENT e CANCER; Mike Smith, batteria - SUFFOCATION; Rob Barrett, chitarra - MALEVOLENT CREATION; Dave Pybus, basso - CRADLE OF FILTH; Johnny Kelly, batteria e Josh Silver, tastiera - TYPE O NEGATIVE; Souren "Mike" Sarkisyan, chitarra – SPINESHANK); ----- 3) Completare infine i brani aggiungendo le tracce vocali, anche queste affidate caso per caso ad un diverso cantante, quello più adatto al tipo di materiale composto (King Diamond - MERCYFUL FATE, KING DIAMOND; Max Cavalera - ex SEPULTURA, SOULFLY; Dani Filth - CRADLE OF FITLH; Peter Steele - CARNIVORE, TYPE O NEGATIVE; Dez Fafara - COAL CHAMBER, DEVILDRIVER; Mikael Åkerfeldt - OPETH; Glen Benton - DEICIDE; Corey Taylor - SLIPKNOT, STONE SOUR; Keith Caputo - LIFE OF AGONY; Michale Graves - ex MISFITS; Mark Hunter - CHIMAIRA; Cristian Machado - ILL NINO; Daryl Palumbo - GLASSJAW). Ma attenzione, queste “All-Star Sessions” non si riducono ad uno sterile, per quanto altisonante, elenco di nomi, in realtà ogni singolo ospite sembra aver letteralmente dato il meglio di sé, come stimolato dal confronto e dalla competizione con i colleghi: prende così forma una eterogenea raccolta di brani (si va dal death al metal-core, dal black al rock, dal new thrash al gothic) dotata di una qualità media davvero elevatissima. Imperdibili soprattutto episodi come “Annihilation By The Hands Of God”, anche solo per vedere all’opera all’unisono gente come Glen Benton, Steve DiGiorgio e James Murphy; l’incendiaria e sepulturiana “Independent (Voice Of The Voiceless);”; il blasfemo assalto black di “Dawn Of A Golden Age”; oppure come il duetto d’apertura mozzafiato di “The Dagger” e “The Enemy”, che avrebbero potuto tranquillamente essere i migliori brani scritti, rispettivamente, da Machine Head e Fear Factory negli ultimi anni; o ancora l’ottima “In The Fire”, che sembra davvero venir fuori da un album di King Diamond o dei Mercyful Fate. Si aggiunge, a completare la celebrazione, un sostanzioso ed imperdibile DVD che ci mostra tutti i nostri beniamini conversare amabilmente e collaborare alla realizzazione dell’opera: così la festa di compleanno può arrivare alla conclusione, lasciandoci stanchi ma divertiti. Auguri e figli maschi!
Dario Adile
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