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Per ogni rockettaro (ed ogni appassionato della musica in generale), il primo incontro con l’arte che diventerà la propria passione è sempre indimenticabile. Christian Rivel (singer di Narnia e Wisdom Call, oltre che manager dell’omonima etichetta) ha deciso di aprire l’album dei ricordi e di raccontarci la sua ‘prima volta’: galeotto fu l’ascolto dei The Sweet, band che godette di parecchia notorietà nel corso degli anni settanta e che sapeva alternare hit pop/rock a brani di corposo heavy/progressive rock. Per celebrare la prima tra le proprie influenze (e per salutare da lontano due componenti dei The Sweet scomparsi da pochi anni) l’artista svedese ha deciso di dare alle stampe questa raccolta e di coagulare attorno a sé una lista di band e di ospiti davvero di prim’ordine, che annovera tra le sue fila membri od ex membri di Kiss, Grand Funk Railroad, Thunder, Hughes & Turner Project, Europe, Yngwie Malmsteen Band, Jeff Scott Soto, At Vance, Candlemass, Talisman, Lion’s Share, Narnia e Radioactive. Ma, aldilà della lista dei nomi presenti, l’elemento essenziale di “The Sweet According To Sweden” è la passione palpabile con cui ogni gruppo ha saputo suonare la propria versione dei brani, scelti in prevalenza tra quelli forse meno famosi ma di certo più hard del repertorio dei The Sweet. Quella che poteva essere solo una raccolta tra le tante diventa invece, così, un disco di grande valore, da non trascurare per i fan dei The Sweet, per quelli degli artisti coinvolti e per tutti gli amanti dell’hard rock in generale.
Dario Adile
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