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Anticipazione dell’imminente uscita sulla lunga distanza, “Wise Hedonist” è un promo di cinque canzoni dei losangelini Khigh, progetto che ruota attorno al cantante/chitarrista di origine italiana Kris. A giudicare dai venti minuti del dischetto in questione, i Khigh dimostrano di avere delle buone doti di scrittura, che adoperano per sviluppare un rock particolarmente duro che si rifà in maniera abbastanza esplicita all’hard/heavy ottantiano, anche come strutture delle song con riffing dinamitardo e puntuali assoli di chitarra. Molto ruota attorno allo stile chitarristico di Kris, amante senza dubbio dei grandi guitar-heroes delle scorse decadi (oggi come oggi sempre più rari) e alla sua interpretazione teatrale delle liriche, a volte vicino ad Alice Cooper (“Lullaby For Mankind”), altre a Dave Mustaine (“Too Late”). L’opener-track “Change”, con un groove cattivello (quasi thrash) e un’accelerazione che ricorda le canzoni di apertura dei dischi dei Mr. Big, è senza ombra di dubbio il pezzo più riuscito e coinvolgente, ma anche la conclusiva “Latin Truths”, con fisarmonica e chitarre acustiche, evidenzia notevoli doti strumentali e compositive. Attendiamo quindi il disco completo, che se saprà migliorare la registrazione (in alcuni punti abbastanza deficitaria), potrà far risaltare ancora di più le ottime capacità dei Khigh che, con una produzione a basso budget come questo “Wise Hedonist”, rischiano di passare per buona parte inespresse.
Flavio Ignelzi
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